ExtrArtis 2026 a Sorrento: quattro residenze per artisti visivi e new media, domande entro l’8 novembre
ExtrArtis ha aperto le candidature per la quinta edizione della residenza artistica al Relais La Rupe di Sorrento, in Campania. Il bando prevede quattro posti per artisti emergenti attivi nelle arti visive, comprese fotografia, performance e new media art. La candidatura deve essere inviata entro l'8 novembre 2026. I selezionati risiederanno nella dimora storica dal 30 novembre al 9 dicembre 2026, con la possibilità di presentare le opere nell'ambito degli Art Days – Napoli Campania e in una mostra successiva. Sono previsti alloggio gratuito e un riconoscimento di 500 euro che comprende i costi dei materiali.
Una residenza che parte da una dimora storica
ExtrArtis si propone di creare un dialogo tra arte contemporanea, architettura, memoria e comunità locale. La sede, Relais La Rupe, è una residenza storica di Sorrento con spazi interni ed esterni in cui realizzare e presentare proposte specifiche per il luogo. Non si tratta semplicemente di un soggiorno creativo con un atelier generico: gli artisti devono elaborare un progetto coerente con l'identità dell'edificio, il territorio e i temi del patrimonio culturale.
La quinta edizione si svolge nel periodo degli Art Days – Napoli Campania, l'iniziativa diffusa che riunisce luoghi dell'arte contemporanea tra Napoli, Caserta, Benevento, Salerno e Sorrento. L'intenzione dichiarata dall'organizzazione è collegare la ricerca dell'artista a una lettura attuale del patrimonio locale, rendendo visibili forme di creatività che possano dialogare con un ambiente storico abitato e frequentato dalla comunità.
Discipline ammesse: anche new media, ma attenzione alle opere materiali
L'articolo 6.1 del bando ufficiale cita esplicitamente artisti delle arti visive: pittura, scultura, fotografia, fiber art, performance, new media art e pratiche basate su workshop. Per chi opera con strumenti digitali questo è un punto interessante, perché l'arte dei nuovi media non è esclusa. Tuttavia, la proposta selezionata deve prevedere almeno due opere d'arte materiali, da ultimare entro la conclusione della residenza.
Il bando spiega che le opere sono destinate a spazi differenti del Relais La Rupe, in particolare alla suite assegnata all'artista e al parco antistante. Una performance esclusivamente online o un'opera audiovisiva che esista soltanto come link non risponde automaticamente a questo requisito. Chi crea installazioni video, fotografia digitale, stampe generate da processi computazionali o opere interattive dovrebbe chiarire in anticipo con ExtrArtis in quale forma materiale e installabile si concretizzerà il progetto.
Cosa viene offerto ai quattro artisti selezionati
La residenza offre una suite a uso esclusivo dal 30 novembre al 9 dicembre 2026; è prevista inoltre la disponibilità di spazi espositivi durante gli Art Days e la mostra dedicata dal 9 dicembre 2026 al 9 gennaio 2027. Il risultato del progetto potrà essere presentato anche sul sito della piattaforma ExtrArtis. L'organizzazione descrive ulteriori possibilità di visibilità presso enti e istituzioni con cui collabora, ma tali opportunità non vanno confuse con un contratto garantito di rappresentanza commerciale.
Il riconoscimento economico indicato all'articolo 3.7 è pari a 500 euro e comprende le spese per i materiali necessari alla produzione della proposta. Non si tratta quindi di 500 euro di compenso netto a cui si aggiunga automaticamente un budget materiali separato. Nel breve riepilogo dell'organizzatore non è promesso il rimborso universale di viaggio, vitto o attrezzature: gli eventuali costi non esplicitamente coperti devono essere verificati prima di confermare la partecipazione.
Clausola sui diritti delle opere: leggere con molta attenzione
Un aspetto essenziale del regolamento è la clausola contenuta nell'articolo 3.6. Il testo stabilisce che le opere della proposta artistica realizzate per la residenza, e i relativi diritti con esclusione dei diritti morali, vengono ceduti alla Royal Lions S.r.l., in qualità di organizzatore. Si tratta di una disposizione molto diversa da una semplice autorizzazione a riprodurre fotografie dell'opera per comunicare una mostra.
Prima di aderire, ogni candidato dovrebbe chiarire direttamente con l'organizzatore il perimetro concreto della cessione: chi potrà riprodurre, esporre, modificare, distribuire o sfruttare economicamente le opere, se esistono limiti territoriali o temporali, e quali condizioni si applicano a software, file digitali, codice e materiali di terzi. Per un artista di new media che usa licenze open source, fotografie concesse da altri o piattaforme digitali, questi aspetti possono essere determinanti. In caso di dubbi rilevanti, è prudente ottenere un chiarimento scritto o una consulenza legale prima di versare la quota.
Quota di iscrizione e documentazione
La quota di candidatura è di 20 euro, obbligatoria e non rimborsabile, indipendentemente dall'esito della selezione. Le istruzioni ufficiali consentono il pagamento tramite PayPal oppure bonifico secondo i dati pubblicati nel bando. Evita di utilizzare coordinate bancarie riportate in riassunti di terzi: verifica sempre quelle contenute nel PDF ufficiale appena prima del pagamento.
La candidatura va inviata all'indirizzo info@extrartis.com sotto forma di un unico file PDF. Il dossier comprende un documento di identità valido e un curriculum con contatti e attività dell'artista di massimo una pagina; un portfolio digitale con descrizione della pratica e immagini JPG di massimo dieci opere realizzate negli ultimi anni; la descrizione delle due o più opere che si intende produrre; un'eventuale lettera motivazionale di massimo una pagina; la prova del versamento della quota. Le indicazioni sulle dimensioni, sull'ordine del dossier e sui formati fanno parte del bando e devono essere seguite.
Calendario ufficiale della quinta edizione
La call è stata aperta il 1° ottobre 2026 e scade l'8 novembre 2026. I nomi dei quattro artisti selezionati sono attesi il 10 novembre; la residenza avrà luogo dal 30 novembre al 9 dicembre. La mostra dei lavori è prevista dal 9 dicembre 2026 al 9 gennaio 2027. Essere selezionati richiede dunque la disponibilità a raggiungere Sorrento a fine novembre e a portare a termine due opere materiali durante la finestra indicata.
Come rendere pertinente la proposta artistica
Il bando attribuisce particolare importanza alla coerenza della proposta con il genius loci della residenza, all'innovazione, alla qualità dei materiali, alla tecnica e alla capacità di interpretare i valori della comunità e dell'immobile. Per un artista digitale, è utile spiegare perché una proiezione, una stampa, un ambiente sonoro-visuale o un'installazione computazionale abbiano senso proprio nel luogo scelto; non basta presentare un lavoro esistente privo di relazione con Sorrento.
Una proposta convincente indica cosa verrà effettivamente realizzato, dove verranno collocate le due opere, quali materiali e tecnologie serviranno, quali costi ricadono sul budget complessivo e come saranno gestiti manutenzione, sicurezza e diritti. Occorre distinguere chiaramente il valore del progetto dal costo effettivo di attrezzature e consumabili: il contributo economico annunciato potrebbe non coprire installazioni tecnologiche complesse.
Dove leggere il bando e inviare la domanda
Prima della candidatura è opportuno scaricare e leggere integralmente il bando di sei pagine nella versione italiana. La pagina ufficiale offre anche le condizioni in inglese. Nel sito dell'organizzatore sono disponibili informazioni sulla residenza, sulla giuria e sulle precedenti edizioni. I riferimenti riportati in questo articolo sono stati verificati il 17 ottobre 2026. Le condizioni legali, i pagamenti e le eventuali modifiche dell'ultima ora devono sempre essere ricontrollati direttamente nei documenti e con l'organizzatore.

