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- Casa de Velázquez Madrid 2027–28: 12 residenze per cinema, video e fotografia – domande entro il 27 novembre
Dodici posti di residenza artistica a Madrid La Casa de Velázquez e la sua Académie de France à Madrid hanno aperto il 19 ottobre 2026 le candidature al programma di residenze 2027–2028. La scadenza è il 27 novembre 2026, secondo l'ora locale di Madrid. Sono previste dodici posizioni. Il bando comprende cinema e video, fotografia, pittura, disegno, incisione, scultura, architettura, coreografia e composizione musicale. Ogni candidato deve proporre un progetto artistico concreto da sviluppare nella penisola iberica, motivando il legame con il contesto di ricerca e produzione. Nessun vincolo di cittadinanza, ma lingua francese obbligatoria Possono partecipare artisti maggiorenni che possiedano un titolo di studio superiore in un settore artistico oppure possano dimostrare una pratica professionale significativa. Non sono previsti limiti di nazionalità o un'età massima generale. Attenzione però: la domanda e il colloquio di selezione che si svolge a Parigi devono essere interamente in francese. Un portfolio preparato soltanto in italiano, spagnolo o inglese non soddisfa i requisiti linguistici dichiarati. È opportuno verificare con anticipo eventuali viaggi e documenti necessari alla permanenza in Spagna. Cinema d'autore, immagine in movimento e pratiche ibride Tra le discipline ammesse figurano espressamente cinema e video e fotografia; ciò rende il programma interessante anche per autori di opere audiovisive sperimentali e artisti dell'immagine in movimento. Pur essendo consentiti approcci interdisciplinari, in fase di domanda occorre indicare una disciplina prevalente. Lo sviluppo di videogiochi commerciali o di un prodotto digitale privo di un chiaro progetto artistico non è automaticamente ammesso. Contano la qualità del percorso precedente, l'originalità della ricerca e la necessità di lavorare nella penisola iberica. Dodici mesi di borsa, ma accesso ai locali per un periodo diverso Il periodo della borsa di residenza va dal 1º settembre 2027 al 31 agosto 2028, mentre la permanenza effettiva negli spazi dell'istituzione è indicata dalla metà di settembre 2027 alla fine di luglio 2028. Le date non sono intercambiabili. Alloggio, spazi di lavoro, condizioni economiche e obblighi dei residenti sono descritti nella nota informativa 2027–2028 da leggere prima di candidarsi. Il comunicato sintetico non consente di attribuire con certezza un importo mensile uguale per tutti né di promettere il rimborso di tutte le spese di viaggio. Portale online e colloquio a Parigi Il portale è stato attivato il 19 ottobre alle 12:00, ora di Madrid, e la domanda deve essere inviata entro il 27 novembre 2026. Prepara titoli di studio o attestazioni di esperienza artistica, opere rappresentative, motivazioni del soggiorno e un programma di creazione con temi di ricerca e attività. I candidati vengono valutati tramite dossier e colloquio in lingua francese a Parigi. Verifica l'orario finale di chiusura e le specifiche dei file nella documentazione ufficiale: il titolo della pagina, da solo, non basta per conoscere tutti i dettagli tecnici. Ente promotore e affidabilità dell'avviso La Casa de Velázquez è una consolidata istituzione francese di ricerca e creazione artistica con sede a Madrid; la sua Académie de France à Madrid organizza i soggiorni in discipline diverse. Regolamenti, percorso di selezione, documentazione completa e accesso al portale sono pubblicati sul sito dell'istituzione. Non è un concorso video commerciale né un premio in denaro automatico. Utilizza esclusivamente i canali ufficiali e non affidarti a soggetti esterni che promettono un'ammissione garantita. Fonte ufficiale https://www.casadevelazquez.org/es/que-pasa-en-la-casa/detalle/convocatoria-artistas-en-residencia-2027-2028
- CICA Museum Art in Action 2027: call per video e arte interattiva entro il 23 ottobre
Il CICA Museum, in Corea del Sud, seleziona artisti, performer, designer e professionisti creativi per Art in Action 2027. L'iniziativa riunisce una mostra collettiva, interventi video registrati su YouTube e domande in diretta. Le proposte si inviano entro il 23 ottobre 2026. Opere ammesse e calendario La mostra Art in Action: Concurrent Show 2027 si terrà indicativamente dal 23 dicembre 2026 al 10 gennaio 2027. Il 10 gennaio è previsto l'evento online. Sono pertinenti fotografia, arte digitale bidimensionale, video e opere interattive, nonché lavori fisici e installazioni entro i limiti dimensionali indicati. Invio della candidatura Inviare all'indirizzo submission@cicamuseum.com il link a un video di presentazione del progetto della durata di tre minuti e una breve biografia. L'oggetto dell'email deve riportare ‘Submission: Art in Action 2027 – Presenter’s Name’. I partecipanti selezionati consegneranno un video di presentazione di dieci minuti entro il 23 dicembre 2026. Quote e costi Dopo l'accettazione sono richiesti 30 USD per la registrazione all'evento e 78 USD o 110.000 KRW per ogni opera esposta come contributo alle spese organizzative. Ogni artista può presentare al massimo due opere. Le spedizioni di andata e ritorno dei lavori fisici e alcune esigenze tecniche possono comportare costi ulteriori. Il museo organizzatore Il CICA Museum, Czong Institute for Contemporary Art a Gimpo, realizza mostre d'arte contemporanea, selezioni internazionali per i nuovi media e programmi educativi. Gli organizzatori prevedono di presentare gli autori nel volume New Media Art 2028, atteso nel dicembre 2027. Verifiche importanti Non si tratta di un'esposizione gratuita né soltanto online. Valutare l'uso delle apparecchiature, i limiti di dimensione, il trasporto, le condizioni di pagamento e gli obblighi video nelle istruzioni originali. Bando ufficiale https://cicamuseum.com/call-for-submissions-art-in-action-2027/
- Beam Camp 2027: bando internazionale per arte pubblica, premio di 5.000 $ e scadenza 30 novembre
L’organizzazione statunitense Beam Center cerca un progetto originale di arte pubblica da costruire collettivamente durante il Beam Camp dell’estate 2027 a Strafford, nel New Hampshire. Il bando è rivolto anche a designer, architetti, artisti digitali, registi, musicisti e professionisti delle tecnologie. Destinatari e caratteristiche dell’opera Possono candidarsi individui e gruppi di qualunque età e provenienza. L’idea deve poter essere realizzata prevalentemente in loco, impegnando oltre 100 giovani partecipanti e più di 20 persone dello staff per circa 50 ore. Sono adatte anche installazioni con elementi audiovisivi o tecnologici, purché il progetto sia costruibile e favorisca la partecipazione attiva. Premio, budget e disponibilità richiesta Al proponente selezionato spettano 5.000 dollari di premio. Il progetto dispone inoltre di un budget di fabbricazione di circa 15.000 dollari, distinto dal compenso personale. È richiesta la partecipazione a riunioni di sviluppo ogni due settimane a partire da circa sei mesi prima del completamento. Le spese ragionevoli per gli spostamenti al campo possono essere rimborsate. Documentazione e termine di invio La candidatura consiste in un unico PDF con titolo, descrizione approfondita, schizzi o rendering e, per tutte le persone coinvolte, nomi, contatti e curriculum o portfolio. Il termine è il 30 novembre 2026 alle 23:59, ora standard della costa orientale degli Stati Uniti (EST). Verificare la modalità di invio e gli incontri informativi sull’avviso ufficiale. Chi organizza e quali controlli fare Beam Center opera nell’educazione alla creatività attraverso la costruzione collettiva e ha già realizzato Theater of Giants (2025) e Welcome Beacon (2023). Le strutture includono laboratori del legno e del metallo, ceramica, tessuti, tecnologie e strumenti audio. Un progetto convincente deve affrontare anche fattibilità e sicurezza per i giovani partecipanti. Fonte ufficiale e candidature Bando ufficiale Beam Center — https://www.beamcenter.org/events/2027-beam-camp-project-call-3bpb9
- Ecomic Digital Art Award 2026: candidature prorogate al 19 ottobre
Il Ministero della Cultura italiano, attraverso l’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library e la Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione, promuove Ecomic Digital Art Award 2026. Il tema della selezione è «Il futuro del patrimonio culturale digitale». ATTENZIONE ALLA SCADENZA: il termine di candidatura è stato prorogato a lunedì 19 ottobre 2026, alle ore 12:00 CET (ora indicata nell’avviso ufficiale). Questa comunicazione sostituisce la precedente scadenza del 12 ottobre. Il bando accoglie esclusivamente opere digitali già realizzate al momento della candidatura: lavori statici, animati, audiovisivi, generativi o data-driven. Sono ammesse opere sviluppate anche con strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che il contributo autoriale e progettuale sia riconoscibile e illustrato nella domanda. Non sono ammesse proposte incomplete o semplici progetti. Possono candidarsi persone maggiorenni, singolarmente o in gruppo, associazioni e soggetti giuridici regolarmente costituiti. Non sono previsti limiti di nazionalità o residenza. È consentita una sola candidatura, riferita a un’unica opera, per soggetto proponente. La selezione esamina l’aderenza al tema, la competenza tecnica, la qualità artistica e il processo creativo. Fino a tre opere potranno essere considerate di particolare interesse; le opere selezionate potranno essere esposte nell’ambito di iniziative culturali a Roma nel 2026. Digital Library potrà valutare un eventuale acquisto con corrispettivi previsti di 4.900, 3.100 o 2.000 euro secondo il merito. La selezione non comporta automaticamente l’acquisto né garantisce un pagamento. Le candidature si inviano tramite posta elettronica certificata PEC a ic-dp@pec.cultura.gov.it oppure, per chi non dispone di PEC, con email ordinaria a ic-dp.bandi@cultura.gov.it. Prima dell’invio, è indispensabile leggere integralmente l’avviso e utilizzare la modulistica richiesta sul sito istituzionale. Informazioni e documenti ufficiali (aggiornamento del 12 ottobre 2026): https://ecomic.cultura.gov.it/2026/10/12/ecomic-digital-art-award-2026-ce-tempo-fino-al-19-ottobre/ La scadenza è imminente: si raccomanda di verificare gli orari e gli allegati direttamente presso il promotore prima di presentare la domanda.
- CORPO A CORPI 2027 in Toscana: residenza per 12 giovani artisti visivi, sonori e performativi, scadenza 31 ottobre
Una residenza toscana tra performance, arti visive e ricerca sonora CORPO A CORPI. Pratiche performative interdisciplinari è un percorso di ricerca, formazione e creazione collettiva che seleziona dodici giovani artiste e artisti residenti o domiciliati in Toscana. Promosso da KLm con Kinkaleri, Le Supplici e mk associazione culturale, vede la collaborazione di COMPANY BLU, NUB ETS e Toast Project. L'iniziativa è finanziata nel quadro del PR FSE+ Toscana 2021–2027 e del programma regionale Giovanisì. Il percorso prende il corpo come strumento per esplorare relazioni, azioni e forme artistiche contemporanee. Oltre alle pratiche coreografiche e teatrali, coinvolge esperienze visive, sonore e multidisciplinari. Gli artisti digitali o dell'immagine in movimento possono essere interessati quando la loro ricerca dialoga concretamente con la presenza scenica e la performance: non è un generico premio per opere digitali autonome né un concorso di videogiochi. Chi può partecipare: dai 18 ai 35 anni e domicilio in Toscana Alla scadenza del bando le persone candidate devono avere un'età compresa tra 18 e 35 anni, essere residenti o domiciliate in Toscana e trovarsi in condizione di disoccupazione, inoccupazione oppure inattività. È inoltre richiesto un percorso di formazione o esperienza compatibile con le arti sceniche, attraverso studi AFAM, altri percorsi formativi o esperienze professionali nel teatro, danza, circo contemporaneo e performing arts. Sono considerate pertinenti anche esperienze artistiche visive, musicali e multimediali se coerenti con la ricerca scenica. Per i cittadini stranieri è prevista una conoscenza dell'italiano almeno di livello B1, sufficiente a seguire le attività. La residenza o il domicilio in Toscana non è un elemento accessorio: un artista italiano residente stabilmente altrove non diventa automaticamente eleggibile in virtù della cittadinanza. Cinque moduli da febbraio a maggio 2027, in quattro città La residenza è suddivisa in cinque moduli intensivi tra febbraio e maggio 2027, distribuiti tra Prato, Firenze, Sesto Fiorentino e Pistoia. Il lavoro prevede attività fisiche, coreografiche, sperimentazioni sonore e visive e momenti di creazione con docenti ed esponenti delle arti performative. Il programma si conclude con una restituzione pubblica dei materiali e delle pratiche sviluppate insieme. È richiesta la disponibilità a partecipare all'intero percorso, non soltanto a una lezione o a un workshop isolato. Durante i moduli residenziali è previsto l'alloggio in camere multiple presso strutture organizzate in relazione alle sedi. Per prepararsi conviene esaminare con attenzione il calendario dei cinque moduli e valutare gli spostamenti tra le diverse città. Borsa di residenza da 25 euro per ogni giorno frequentato Il bando prevede una borsa di residenza di 25 euro per ogni giornata di partecipazione effettiva. Si tratta di un importo giornaliero condizionato alla presenza e alle regole dell'avviso, non di una borsa fissa mensile né di una remunerazione di 25 euro per ciascuna ora di laboratorio. L'alloggio collettivo durante i moduli è un'altra componente del supporto annunciato. L'organizzazione non indica nell'annuncio sintetico che tutte le spese di viaggio, trasferimento personale, vitto o attrezzatura siano coperte automaticamente. Le persone interessate dovrebbero verificare nel testo integrale dell'avviso i costi rimborsabili, la documentazione necessaria per la borsa e gli obblighi di frequenza prima di accettare l'eventuale selezione. Domanda entro le ore 12:00 del 31 ottobre 2026 Le candidature sono aperte dal 25 settembre 2026 e devono essere inviate entro le ore 12:00 del 31 ottobre 2026 via posta elettronica ordinaria a corpoacorpi@gmail.com. Nell'oggetto va scritto « Candidatura CORPO A CORPI – Nome e cognome ». È particolarmente importante rispettare l'orario di mezzogiorno: l'invio la sera del 31 ottobre sarebbe successivo alla scadenza. I documenti richiesti comprendono l'Allegato 1, domanda firmata; curriculum vitae in formato europeo aggiornato, datato e firmato; lettera motivazionale sul percorso e sul rapporto con la performance; eventuale portfolio; copia fronte-retro di documento d'identità valido; copia del codice fiscale; Allegato 2, informativa privacy firmata per presa visione. La dimensione massima di ogni email di candidatura è 10 MB. Moduli ufficiali, partner e informazioni per l'iscrizione L'avviso pubblico integrale e i due allegati scaricabili sono collegati dalla pagina del partner Toast Project: https://www.toastprojectspace.it/open-call/ . I documenti si trovano sul sito di Kinkaleri. Per assistenza è disponibile corpoacorpi@gmail.com e il telefono 0574 448212, dal lunedì al venerdì dalle 10:30 alle 18:00. Prima dell'invio è bene leggere il bando integrale e verificare i requisiti autodichiarati, compreso lo stato occupazionale. Una lettera di motivazione convincente può spiegare il ruolo che il corpo, la presenza, l'azione e la relazione con il pubblico hanno nella propria pratica, anche se questa nasce da video, suono o dispositivi visivi. Non basta descrivere genericamente una carriera artistica: il programma cerca una disponibilità reale alla ricerca collettiva e alle sperimentazioni sceniche. La partecipazione è legata ai requisiti regionali e formativi del progetto. Fonte: Toast Project e avviso pubblico CORPO A CORPI di Kinkaleri, consultati il 18 ottobre 2026. Le disposizioni vincolanti sono quelle dell'avviso ufficiale e dei suoi allegati.
- ExtrArtis 2026 a Sorrento: quattro residenze per artisti visivi e new media, domande entro l’8 novembre
ExtrArtis ha aperto le candidature per la quinta edizione della residenza artistica al Relais La Rupe di Sorrento, in Campania. Il bando prevede quattro posti per artisti emergenti attivi nelle arti visive, comprese fotografia, performance e new media art. La candidatura deve essere inviata entro l'8 novembre 2026. I selezionati risiederanno nella dimora storica dal 30 novembre al 9 dicembre 2026, con la possibilità di presentare le opere nell'ambito degli Art Days – Napoli Campania e in una mostra successiva. Sono previsti alloggio gratuito e un riconoscimento di 500 euro che comprende i costi dei materiali. Una residenza che parte da una dimora storica ExtrArtis si propone di creare un dialogo tra arte contemporanea, architettura, memoria e comunità locale. La sede, Relais La Rupe, è una residenza storica di Sorrento con spazi interni ed esterni in cui realizzare e presentare proposte specifiche per il luogo. Non si tratta semplicemente di un soggiorno creativo con un atelier generico: gli artisti devono elaborare un progetto coerente con l'identità dell'edificio, il territorio e i temi del patrimonio culturale. La quinta edizione si svolge nel periodo degli Art Days – Napoli Campania, l'iniziativa diffusa che riunisce luoghi dell'arte contemporanea tra Napoli, Caserta, Benevento, Salerno e Sorrento. L'intenzione dichiarata dall'organizzazione è collegare la ricerca dell'artista a una lettura attuale del patrimonio locale, rendendo visibili forme di creatività che possano dialogare con un ambiente storico abitato e frequentato dalla comunità. Discipline ammesse: anche new media, ma attenzione alle opere materiali L'articolo 6.1 del bando ufficiale cita esplicitamente artisti delle arti visive: pittura, scultura, fotografia, fiber art, performance, new media art e pratiche basate su workshop. Per chi opera con strumenti digitali questo è un punto interessante, perché l'arte dei nuovi media non è esclusa. Tuttavia, la proposta selezionata deve prevedere almeno due opere d'arte materiali, da ultimare entro la conclusione della residenza. Il bando spiega che le opere sono destinate a spazi differenti del Relais La Rupe, in particolare alla suite assegnata all'artista e al parco antistante. Una performance esclusivamente online o un'opera audiovisiva che esista soltanto come link non risponde automaticamente a questo requisito. Chi crea installazioni video, fotografia digitale, stampe generate da processi computazionali o opere interattive dovrebbe chiarire in anticipo con ExtrArtis in quale forma materiale e installabile si concretizzerà il progetto. Cosa viene offerto ai quattro artisti selezionati La residenza offre una suite a uso esclusivo dal 30 novembre al 9 dicembre 2026; è prevista inoltre la disponibilità di spazi espositivi durante gli Art Days e la mostra dedicata dal 9 dicembre 2026 al 9 gennaio 2027. Il risultato del progetto potrà essere presentato anche sul sito della piattaforma ExtrArtis. L'organizzazione descrive ulteriori possibilità di visibilità presso enti e istituzioni con cui collabora, ma tali opportunità non vanno confuse con un contratto garantito di rappresentanza commerciale. Il riconoscimento economico indicato all'articolo 3.7 è pari a 500 euro e comprende le spese per i materiali necessari alla produzione della proposta. Non si tratta quindi di 500 euro di compenso netto a cui si aggiunga automaticamente un budget materiali separato. Nel breve riepilogo dell'organizzatore non è promesso il rimborso universale di viaggio, vitto o attrezzature: gli eventuali costi non esplicitamente coperti devono essere verificati prima di confermare la partecipazione. Clausola sui diritti delle opere: leggere con molta attenzione Un aspetto essenziale del regolamento è la clausola contenuta nell'articolo 3.6. Il testo stabilisce che le opere della proposta artistica realizzate per la residenza, e i relativi diritti con esclusione dei diritti morali, vengono ceduti alla Royal Lions S.r.l., in qualità di organizzatore. Si tratta di una disposizione molto diversa da una semplice autorizzazione a riprodurre fotografie dell'opera per comunicare una mostra. Prima di aderire, ogni candidato dovrebbe chiarire direttamente con l'organizzatore il perimetro concreto della cessione: chi potrà riprodurre, esporre, modificare, distribuire o sfruttare economicamente le opere, se esistono limiti territoriali o temporali, e quali condizioni si applicano a software, file digitali, codice e materiali di terzi. Per un artista di new media che usa licenze open source, fotografie concesse da altri o piattaforme digitali, questi aspetti possono essere determinanti. In caso di dubbi rilevanti, è prudente ottenere un chiarimento scritto o una consulenza legale prima di versare la quota. Quota di iscrizione e documentazione La quota di candidatura è di 20 euro, obbligatoria e non rimborsabile, indipendentemente dall'esito della selezione. Le istruzioni ufficiali consentono il pagamento tramite PayPal oppure bonifico secondo i dati pubblicati nel bando. Evita di utilizzare coordinate bancarie riportate in riassunti di terzi: verifica sempre quelle contenute nel PDF ufficiale appena prima del pagamento. La candidatura va inviata all'indirizzo info@extrartis.com sotto forma di un unico file PDF. Il dossier comprende un documento di identità valido e un curriculum con contatti e attività dell'artista di massimo una pagina; un portfolio digitale con descrizione della pratica e immagini JPG di massimo dieci opere realizzate negli ultimi anni; la descrizione delle due o più opere che si intende produrre; un'eventuale lettera motivazionale di massimo una pagina; la prova del versamento della quota. Le indicazioni sulle dimensioni, sull'ordine del dossier e sui formati fanno parte del bando e devono essere seguite. Calendario ufficiale della quinta edizione La call è stata aperta il 1° ottobre 2026 e scade l'8 novembre 2026. I nomi dei quattro artisti selezionati sono attesi il 10 novembre; la residenza avrà luogo dal 30 novembre al 9 dicembre. La mostra dei lavori è prevista dal 9 dicembre 2026 al 9 gennaio 2027. Essere selezionati richiede dunque la disponibilità a raggiungere Sorrento a fine novembre e a portare a termine due opere materiali durante la finestra indicata. Come rendere pertinente la proposta artistica Il bando attribuisce particolare importanza alla coerenza della proposta con il genius loci della residenza, all'innovazione, alla qualità dei materiali, alla tecnica e alla capacità di interpretare i valori della comunità e dell'immobile. Per un artista digitale, è utile spiegare perché una proiezione, una stampa, un ambiente sonoro-visuale o un'installazione computazionale abbiano senso proprio nel luogo scelto; non basta presentare un lavoro esistente privo di relazione con Sorrento. Una proposta convincente indica cosa verrà effettivamente realizzato, dove verranno collocate le due opere, quali materiali e tecnologie serviranno, quali costi ricadono sul budget complessivo e come saranno gestiti manutenzione, sicurezza e diritti. Occorre distinguere chiaramente il valore del progetto dal costo effettivo di attrezzature e consumabili: il contributo economico annunciato potrebbe non coprire installazioni tecnologiche complesse. Dove leggere il bando e inviare la domanda Prima della candidatura è opportuno scaricare e leggere integralmente il bando di sei pagine nella versione italiana. La pagina ufficiale offre anche le condizioni in inglese. Nel sito dell'organizzatore sono disponibili informazioni sulla residenza, sulla giuria e sulle precedenti edizioni. I riferimenti riportati in questo articolo sono stati verificati il 17 ottobre 2026. Le condizioni legali, i pagamenti e le eventuali modifiche dell'ultima ora devono sempre essere ricontrollati direttamente nei documenti e con l'organizzatore. ExtrArtis — pagina ufficiale del bando, candidatura e scadenze ExtrArtis — bando ufficiale 2026 in italiano (PDF)
- Ecomic Digital Art Award 2026: candidature entro il 19 ottobre
2026-10-15-EXTENSION-UPDATE — Aggiornamento del 15 ottobre 2026: gli organizzatori hanno prorogato ufficialmente la scadenza per candidarsi dal 12 ottobre al 19 ottobre 2026, ore 12:00 (come indicato nell'avviso). La nuova scadenza sostituisce ogni precedente indicazione presente nell'articolo. Official deadline extension / Comunicato ufficiale del 12 ottobre 2026 Il Ministero della Cultura italiano, attraverso Digital Library e la Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione, raccoglie candidature per Ecomic Digital Art Award 2026. Il tema riguarda il futuro del patrimonio culturale digitale. Opere e partecipanti Possono partecipare persone maggiorenni, singolarmente o in gruppo, e soggetti giuridici regolarmente costituiti, senza vincoli di nazionalità o residenza. È ammessa una sola opera per candidato, già completata al momento della candidatura. Sono accettate opere statiche, animate, audiovisive, generative e basate sui dati. Per lavori realizzati con IA generativa occorre descrivere chiaramente il contributo autoriale e progettuale. Scadenza e modalità Le candidature vanno inviate entro il 19 ottobre 2026 alle ore 12:00, con fuso indicato come CET nell’avviso ufficiale. La documentazione va trasmessa tramite PEC oppure, per chi non ne dispone, tramite posta elettronica ordinaria agli indirizzi indicati nella pagina ufficiale. Eventuale acquisto Digital Library potrà acquistare le opere con un procedimento successivo e separato. I corrispettivi previsti, al lordo degli oneri fiscali, sono 4.900, 3.100 e 2.000 euro per le prime tre opere nell’ordine di merito. La selezione non garantisce l’acquisto. Questo articolo fornisce una sintesi. Per evitare fraintendimenti, è essenziale consultare la pagina ufficiale per tutti i dettagli. Avviso ufficiale e modalità di candidatura Informazioni verificate il 23 settembre 2026 I nostri concorsi Sono ammesse anche opere già esposte o premiate, purché rientrino negli ambiti del concorso. Premio Aion di arte digitale: regolamento e iscrizione Pubblicare un annuncio Offriamo un servizio a pagamento per pubblicare offerte di lavoro e bandi. Richiedi la pubblicazione
- Il Castello dei Mutamenti 2027 ad Arcidosso: residenza di sei mesi per artisti digitali under 36, call dal 1° novembre
La seconda call apre il 1° novembre 2026: non è ancora il periodo di invio «Il Castello dei Mutamenti – Arti, Paesaggi, Utopie», promosso da Accademia Mutamenti e WAV-e, prevede una seconda selezione per una residenza artistica di sei mesi nel Castello Aldobrandesco di Arcidosso, in provincia di Grosseto. Secondo il calendario pubblicato dagli organizzatori, le candidature per il ciclo 2027 si apriranno il 1° novembre 2026 e si chiuderanno il 30 novembre 2026. Alla data del 13 ottobre la finestra della seconda call non risulta ancora iniziata: è il momento giusto per preparare la documentazione, non per presumere che un modulo della prima call del maggio 2026 sia tuttora valido. La residenza del secondo ciclo è programmata dal 1° febbraio al 31 luglio 2027. L'iniziativa è nazionale ed è aperta a giovani artisti e curatori under 36 che rispondano a precisi requisiti formativi e occupazionali. Tra gli ambiti artistici ammessi figurano espressamente arti digitali, videoarte, fotografia, installazione, scultura, sound art, performance, pratiche interdisciplinari e curatela contemporanea. Per chi sperimenta con arte generativa, immagini in movimento o spazi audiovisivi, il progetto offre una cornice di ricerca anziché un semplice concorso di opere già concluse. Sei artisti e un curatore per ciascun periodo di residenza La struttura del programma prevede, per ogni residenza, sei posti per artisti e un posto per curatore o curatrice. Si tratta dunque di sette posizioni complessive per periodo, non di sette posti artistici indistinti: la funzione curatoriale ha responsabilità particolari nella ricerca, nell'allestimento e nella restituzione finale. Essere ammissibili non dà diritto automatico a uno dei posti; un gruppo di selezionatori valuta percorsi e progettualità in relazione agli obiettivi di ricerca sul territorio. Il programma si svolge nell'Amiata, intorno al Castello Aldobrandesco di Arcidosso, un contesto distante dalle grandi reti metropolitane che diventa esso stesso materiale di ricerca. Il progetto nasce per creare connessioni tra arte contemporanea, paesaggio, patrimonio storico e comunità locale. Per un artista audiovisivo, l'opportunità può risiedere tanto nella realizzazione finale quanto nel percorso di osservazione e sperimentazione con professionisti e artigiani del territorio. Ospitalità e compenso: alloggio più 500 euro al mese La pagina ufficiale di Accademia Mutamenti specifica che a ogni partecipante sono forniti un alloggio e un compenso mensile di 500 euro durante la residenza. Su una durata programmata di sei mesi, la moltiplicazione nominale equivale a 3.000 euro, fermo restando che modalità contrattuali, tassazione e pagamento devono essere controllate nel bando e nell'accordo individuale. Il compenso mensile non è una borsa di 3.000 euro versata necessariamente in anticipo né un budget separato e illimitato per hardware, proiezioni o produzione di opere. Gli organizzatori elencano anche spazi di lavoro, tutoraggio artistico e curatoriale, programma formativo, sopralluoghi e visite studio, collaborazione con artigiani, sperimentazione digitale, incontri pubblici e mostra finale. Non risulta garantita su queste pagine una workstation di particolare marca, una licenza di software specifica o la copertura illimitata di trasporti internazionali. La concretezza tecnica dei progetti proposti va confrontata con le risorse disponibili, i costi e le convenzioni della residenza. Requisiti personali: under 36 e diploma di scuola secondaria I candidati devono avere meno di 36 anni e possedere almeno un diploma di scuola secondaria superiore. In aggiunta, l'avviso richiede di trovarsi in una delle condizioni occupazionali previste: disoccupati, inoccupati oppure occupati interessati all'autoimpiego. La domanda deve inoltre provenire da persone non iscritte a percorsi di studio o formazione. Non si deve confondere il titolo minimo richiesto con la presenza obbligatoria di una laurea in Belle Arti: un percorso non accademico può essere pertinente se i requisiti formali e la qualità artistica sono dimostrati. La partecipazione è descritta come call nazionale ma non è dichiarata riservata unicamente a chi possiede il passaporto italiano. Per i candidati stranieri, infatti, le condizioni riportano espressamente un livello minimo B1 di lingua italiana. Il programma si tiene in presenza e comporta attività formative e rapporti continuativi con la comunità: chi risiede all'estero dovrebbe verificare con gli organizzatori le questioni pratiche di soggiorno, assicurazione, contratto, fiscalità e compatibilità con lo stato lavorativo richiesto. L'esistenza di un requisito linguistico non significa che tutti questi aspetti siano automaticamente risolti. Perché il programma è interessante per videoarte e pratiche digitali Il bando include esplicitamente videoarte, creazione di opere sul web, intelligenza artificiale, videomapping, uso della luce e interazioni digitali nel percorso didattico. Sono previste competenze che uniscono riflessione artistica, sviluppo web, montaggio audiovisivo e pratiche nello spazio pubblico. Ciò non costituisce un invito a creare prodotti commerciali di IA, videogiochi destinati alla vendita o progetti pubblicitari: la finalità è la ricerca e produzione di arte contemporanea capace di dialogare con luoghi e persone. Un artista che utilizza immagini algoritmiche potrebbe investigare il rapporto fra archivi locali, rappresentazioni del paesaggio e visualizzazione contemporanea. Una videoartista potrebbe affrontare memoria, luce e spazi del castello tramite opere site-specific; un collettivo interdisciplinare potrebbe proporre installazioni audiovisive o dispositivi partecipativi. Questi sono esempi editoriali per comprendere le potenzialità del programma, non temi imposti né promesse che ogni proposta sarà tecnicamente realizzabile nei locali storici. Formazione interdisciplinare: dall'arte sul web al videomapping L'elenco dei moduli comprende storia dell'arte contemporanea, videoarte, arte e paesaggio, creazione sul web, intelligenza artificiale, drammaturgia sonora, utilizzo della luce, videomapping, gestione di eventi culturali, partecipazione pubblica e comunicazione digitale. Il percorso si completa con lezioni, incontri, visite a laboratori e confronti con docenti e professionisti. La partecipazione dovrebbe quindi essere valutata anche come un impegno formativo quotidiano e non solo come sei mesi di residenza autonoma in un atelier. Tra le professionalità indicate figurano figure attive in progettazione di interazioni digitali, arte audiovisiva, curatela, paesaggio, architettura e rigenerazione del territorio. L'elenco dei docenti della documentazione iniziale dà un'idea dell'approccio formativo, ma la composizione effettiva del programma 2027 potrebbe essere aggiornata. Ai fini della candidatura è più utile descrivere quali competenze e dialoghi si cercano che promettere la presenza personale di un determinato docente ad ogni singolo laboratorio. Opere site-specific e relazione con il patrimonio dell'Amiata L'invito non è pensato per utilizzare Arcidosso come semplice sfondo di fotografie promozionali. I progetti dovrebbero nascere dall'osservazione delle caratteristiche del territorio e dall'incontro con il suo patrimonio, artigianato, paesaggio e comunità. Il programma prevede visite studio, collaborazione con artigiani e produzione di lavori specifici, culminando in una restituzione pubblica e una mostra conclusiva. Un artista deve spiegare cosa cambierà nella propria ricerca grazie al contatto con questo luogo. Il progetto è sostenuto attraverso il programma regionale Toscana FSE+ 2021–2027, in collegamento con Giovanisì. La Regione Toscana, presentando l'intero sistema di residenze finanziate, indica che le opere prodotte nell'ambito di tali iniziative resteranno in Toscana e saranno beni di proprietà regionale. Questo aspetto merita una domanda precisa prima di accettare la borsa: occorre distinguere proprietà materiale dell'opera, diritti di esposizione, copyright e possibili licenze su file, software o registrazioni, facendo riferimento alla convenzione specifica del Castello dei Mutamenti. Come preparare il dossier per la seconda call La documentazione dell'iniziativa identifica curriculum vitae, portfolio artistico, breve proposta progettuale ed eventuali link a lavori consultabili online. La pagina ufficiale dell'organizzatore rimanda inoltre a una domanda di partecipazione compilata e a una liberatoria firmata. Il portfolio dovrebbe mostrare che la ricerca esiste già e cosa si desidera approfondire, con immagini e descrizioni chiare dell'apporto personale ad eventuali lavori collaborativi. La candidatura non deve necessariamente contenere un'installazione ultimata prima dell'arrivo ad Arcidosso. Per l'arte digitale è utile accompagnare ogni opera con indicazioni su tecnica, anno, modalità di fruizione e crediti, senza dare per scontato che il lettore abbia già visto un dispositivo interattivo dal vivo. Una proposta breve ma concreta può unire una domanda artistica, il contesto territoriale dell'Amiata, i metodi di ricerca e una forma plausibile di restituzione finale. Si tratta di indicazioni redazionali: le sezioni effettivamente obbligatorie e gli eventuali limiti di file o pagine saranno quelli della seconda call quando verrà aperta. Calendario secondo ciclo: 1–30 novembre, residenza febbraio–luglio 2027 Per la seconda edizione gli organizzatori pubblicano l'apertura dal 1° novembre al 30 novembre 2026, la selezione dal 1° al 31 dicembre 2026 e la residenza dal 1° febbraio al 31 luglio 2027. Non è pubblicato in queste pagine un orario universale di chiusura del 30 novembre. È consigliabile controllare il portale all'apertura e inviare gli allegati con anticipo. La possibilità di prepararsi da ottobre non equivale a un'autorizzazione a inviare già la domanda prima del 1° novembre. Attenzione ai materiali online: una parte del bando e della pagina ufficiale presenta ancora la dicitura «prima call – scadenza 20 maggio 2026», e il testo di invio via e-mail mostrato nella prima edizione si riferisce espressamente al ciclo 2026. Poiché la seconda call apre il 1° novembre, la versione aggiornata della domanda, la liberatoria, i riferimenti di invio e ogni eventuale precisazione amministrativa devono essere confermati nell'annuncio attivo della seconda sessione. Non è corretto usare automaticamente il vecchio termine del 20 maggio o presentare come definitivo il canale della prima call. Responsabilità e impegno di una residenza di sei mesi Prima di aderire, valutare la possibilità di vivere per sei mesi nell'area di Arcidosso, partecipare a formazione e incontri e contribuire al lavoro collettivo. Le attività culminano con una presentazione finale e possono coinvolgere relazioni con artigiani e cittadini. Chi utilizza video, fotografie o suoni registrati con persone riconoscibili dovrà inoltre curare consensi, diritti e autorizzazioni specifiche. L'alloggio e il compenso sono un sostegno concreto, ma non eliminano ogni onere organizzativo, tecnico e personale della partecipazione. Fonti ufficiali per la candidatura Accademia Mutamenti – pagina ufficiale «Il Castello dei Mutamenti»: programma, settori tra cui arti digitali, sei artisti e un curatore, alloggio, compenso di 500 euro al mese, moduli formativi, documentazione e moduli disponibili. Accademia Mutamenti – annuncio della prima call che conferma la seconda apertura dal 1° al 30 novembre 2026 e la residenza dal 1° febbraio al 31 luglio 2027. GAI Giovani Artisti Italiani – elenco delle condizioni under 36 e dei settori artistici, calendario 2027 e collegamento al bando integrale; verificare la documentazione aggiornata il 1° novembre. Regione Toscana – finanziamento del sistema di residenze d'artista FSE+, tra cui «Il Castello dei Mutamenti», e informazioni sulla destinazione delle opere prodotte.
- Per Chi Crea 2026: bando SIAE per arte visiva e multimediale nelle scuole italiane, 29 ottobre
Le scuole statali e paritarie italiane possono candidare entro il 29 ottobre 2026 alle 14:00 progetti di educazione e promozione culturale attraverso il bando 2 «Formazione e promozione culturale nelle scuole» del programma Per Chi Crea, promosso dal Ministero della Cultura e gestito da SIAE. Tra gli ambiti artistici ammessi figurano esplicitamente le arti visive, performative e multimediali. Percorsi incentrati su installazioni interattive, sperimentazione creativa con strumenti digitali o pratiche di arte e tecnologia possono essere pertinenti solo se configurati come attività formative e creative rientranti nel settore ammesso; il bando non è un concorso di applicazioni tecnologiche o un finanziamento universale per acquistare dispositivi. Chi presenta la candidatura? Il soggetto proponente è un’istituzione scolastica statale o paritaria italiana del primo o secondo ciclo di istruzione. La domanda è presentata dalla scuola, non dal singolo allievo né da un artista esterno privo di un istituto proponente. Le attività devono coinvolgere studenti di età non superiore ai 35 anni residenti in Italia oppure cittadini italiani residenti all’estero, secondo le condizioni del bando. Le scuole possono collaborare con organizzazioni culturali e scuole specializzate in musica, arte o altre discipline, ma devono conservare i ruoli e le responsabilità previsti dal regolamento. Un percorso formativo-creativo, non una borsa personale Il progetto può realizzare o rafforzare un percorso in arti visive, performative e multimediali, cinema, danza, libro e lettura, musica o teatro. L’obiettivo è favorire l’apprendimento e la promozione della cultura tra gli studenti; la commissione valuta la coerenza delle attività educative, l’impianto didattico e le modalità effettive di realizzazione. Per un laboratorio di arte digitale la proposta deve quindi descrivere obiettivi didattici, insegnamento, attività di sperimentazione creativa e risultati attesi, senza trattare l’acquisto di hardware come finalità artistica autosufficiente. Regole di gestione e rendicontazione Per questa linea SIAE distingue le scuole pubbliche da quelle paritarie anche sotto il profilo della rendicontazione e dell’eventuale erogazione anticipata. Il regolamento di attuazione, allegato al bando, disciplina le condizioni per lo svolgimento del progetto e il riconoscimento delle spese. Non tutte le regole e i limiti applicabili agli altri tre bandi Per Chi Crea si applicano in modo identico alle scuole. A differenza di diversi altri bandi del programma, il possesso della partita IVA non è una condizione generale indiscriminata per tutte le scuole ammesse. Termine di candidatura e valutazione Le candidature dell’edizione 2026 possono essere inviate dal 14 settembre fino alle ore 14:00 del 29 ottobre 2026 mediante il portale dedicato Per Chi Crea. Occorrono il progetto didattico-culturale, l’individuazione degli studenti destinatari e la documentazione amministrativa prevista per la tipologia di istituto. L’elenco dei progetti selezionati è previsto entro il 1° marzo 2027. Il totale di oltre 13 milioni di euro annunciato da SIAE riguarda l’intera edizione Per Chi Crea, non è la cifra destinata alla singola scuola o a questa specifica linea. Documentazione ufficiale Per Chi Crea – Formazione e promozione culturale nelle scuole 2026 Per Chi Crea – Elenco dei bandi 2026 e scadenze Per Chi Crea – FAQ per le scuole e la rendicontazione Questo articolo fornisce una sintesi. Per evitare fraintendimenti, è essenziale consultare la pagina ufficiale per tutti i dettagli. Informazioni verificate il 12 ottobre 2026. I nostri concorsi Aion Laboratory organizza separatamente l’Aion Digital Art Prize per opere artistiche digitali ammissibili. Anche alcune opere già esposte o premiate possono essere presentate secondo il suo regolamento; il premio non è collegato a SIAE o a Per Chi Crea. La pagina delle regole al seguente link è in giapponese. Aion Digital Art Prize – regolamento (pagina in giapponese) Pubblicare un annuncio Offriamo un servizio a pagamento per pubblicare offerte di lavoro e bandi. La pagina di richiesta è in giapponese. Richiedi la pubblicazione (pagina in giapponese)
- Per Chi Crea 2026 – Nuove opere: bando per arti multimediali, scadenza 29 ottobre
Il programma Per Chi Crea 2026, promosso dal Ministero della Cultura e gestito dalla SIAE, comprende il bando «Nuove opere» per la produzione e la promozione di lavori artistici inediti. Tra gli ambiti ammessi figura espressamente quello delle arti visive, performative e multimediali. Non si tratta di un bando riservato esclusivamente all'arte digitale: la proposta deve rispettare le definizioni e i requisiti del settore indicati nel testo ufficiale. Artisti destinatari e soggetto proponente Il progetto deve sostenere autori, artisti, interpreti o esecutori di età non superiore a 35 anni, residenti in Italia oppure cittadini italiani residenti all'estero. Questa limitazione riguarda gli artisti destinatari del programma e non equivale a un'apertura indiscriminata a progetti di qualsiasi nazionalità. Occorre distinguere gli artisti dal soggetto proponente: quest'ultimo presenta la domanda, realizza il progetto e gestisce gli obblighi amministrativi con SIAE. Possono proporsi soggetti pubblici o privati, comprese persone fisiche e ditte individuali, purché rispettino i requisiti dell'articolo 3. Le FAQ ufficiali specificano che la partita IVA è obbligatoria per il soggetto proponente del bando «Nuove opere», non per ciascun artista coinvolto. Quali progetti sono ammessi L'intervento riguarda la creazione e la promozione di una nuova opera con carattere inedito. Il settore «Arti visive, performative e multimediali» è uno dei comparti previsti, accanto a musica, danza, teatro e altri ambiti. Per i progetti digitali e multimediali sono determinanti i requisiti artistici e tecnici del bando integrale, non la sola presenza di strumenti digitali. Nel bando «Nuove opere» gli artisti under 35 destinatari del progetto devono essere già individuati al momento dell'invio: la proposta richiede nominativi e dati anagrafici, inclusi età, residenza e cittadinanza. Le FAQ chiariscono inoltre che progetti già beneficiari di contributi del Ministero della Cultura non sono finanziabili, salvo la specifica rinuncia documentata nei termini previsti. Scadenza, candidatura e contributi Le candidature sono aperte dal 14 settembre 2026 e chiudono il 29 ottobre 2026 alle ore 14:00, ora italiana. La domanda si trasmette tramite il portale dedicato di Per Chi Crea. Le disposizioni sugli importi ammissibili e sui documenti obbligatori sono contenute nel bando e nel relativo regolamento di attuazione; il programma non prevede un importo unico garantito a ogni richiedente. Le graduatorie dei progetti selezionati saranno pubblicate entro il 1º marzo 2027. In caso di assegnazione, il soggetto beneficiario dovrà documentare le spese secondo le regole di rendicontazione previste. Fonti ufficiali e domanda Per Chi Crea – Bando «Nuove opere» FAQ ufficiali – requisiti, partita IVA e artisti under 35 Portale ufficiale per le candidature Questo articolo fornisce una sintesi. Per evitare fraintendimenti, è essenziale consultare la pagina ufficiale per tutti i dettagli. Informazioni verificate il 12 ottobre 2026. Il concorso della nostra organizzazione Il Premio Aion di arte digitale è un concorso internazionale distinto dal programma Per Chi Crea. Secondo il regolamento, accetta anche opere idonee già esposte o premiate. Premio Aion di arte digitale – regolamento e candidatura Pubblicare un annuncio a pagamento Concorsi, bandi e opportunità possono essere inseriti tramite il modulo di pubblicazione a pagamento di Ise-Shima Art.
- Gjon Mili Video Art Residency 2027: bando internazionale in Albania per video e VR
La residenza artistica collegata al festival Gjon Mili invita artisti internazionali a lavorare a Dhërmi, in Albania, per un mese nel 2027. Si cercano progetti di videoarte, cinema sperimentale, immagini in movimento e media immersivi. Partecipanti e discipline La candidatura è aperta ad autori emergenti e affermati di qualsiasi nazionalità. Sono ammesse pratiche di cortometraggio, documentario, VR, expanded cinema, proiezioni, arte sonora e ricerca interdisciplinare. Scadenze e costi La residenza va dal 1 al 30 maggio 2027. Scadenza il 15 dicembre 2026. La quota non rimborsabile è di 25 dollari USA. La pagina non chiarisce se viaggio, alloggio e produzione siano coperti: verificare prima di pagare. Come candidarsi Sono richiesti biografia di massimo 150 parole, statement, portfolio/CV PDF, proposta, fino a tre link video, elenco delle necessità tecniche e conferma della disponibilità. Si utilizza il modulo ufficiale. Avvertenze Sono incoraggiati progetti su paesaggio, architettura, memoria, spazio pubblico e narrazioni sperimentali. L’ammissione e il sostegno economico non sono garantiti. Bando ufficiale Official source: https://gjonmili-ivaf.com/residency/residency-open-call/ | Checked: 12 October 2026
- VIDEOFORMES 2027: concorso internazionale di videoarte sperimentale entro il 28 ottobre
Il festival francese VIDEOFORMES invita artisti a inviare opere video sperimentali per l’edizione 2027 dell’International Festival of Hybrid & Digital Arts. La selezione promuove approcci innovativi al linguaggio delle immagini in movimento. Partecipanti e discipline Sono ammesse opere di videoarte sperimentale realizzate nel 2025 o 2026. Secondo l’organizzazione, la call è aperta a tutti e richiede un linguaggio originale e innovativo. Scadenze e costi Il termine per registrarsi è il 28 ottobre 2026. Le opere scelte saranno presentate nel concorso internazionale e candidate ai premi della città di Clermont-Ferrand, del dipartimento Puy-de-Dôme e della giuria studentesca dell’Università Clermont Auvergne. Come candidarsi Si invia il materiale attraverso la piattaforma VIDEOFORMES o Shortfilmdepot, raggiungibili dalla pagina ufficiale, rispettando i requisiti per file, dati dell’opera e autorizzazioni. Avvertenze Il titolo della pagina inglese indica ancora 2026, ma il testo annuncia esplicitamente il festival del 2027. È opportuno controllare anno, specifiche e possibili tariffe nel modulo più aggiornato. Bando ufficiale Official source: https://videoformes.com/en/appel-a-projet/videoformes-2027-international-competition/ | Checked: 12 October 2026

